Il neonato gira sempre la testa dallo stesso lato: cosa sapere
- Elisa Albrigo

- 1 giorno fa
- Tempo di lettura: 4 min

Molti genitori se ne accorgono già nelle prime settimane di vita: il loro bambino tende a girare la testa sempre dallo stesso lato.
È una cosa che spesso genera domande, dubbi e, a volte, preoccupazione.
“È normale?”
“Sto sbagliando qualcosa?”
“Diventerà plagiocefalia?”
In questo articolo voglio fare chiarezza, con calma. Spiegare cosa succede davvero nel corpo del neonato, perché questa preferenza è così comune, quando è semplicemente una fase fisiologica e quando può essere utile chiedere un parere.
È normale che un neonato giri la testa sempre dallo stesso lato?
Sì, è molto comune.
Nei primi mesi di vita è frequente che un neonato mostri una preferenza posturale, cioè tenda a girare la testa più facilmente o più spesso da un lato rispetto all’altro.
Questo non significa automaticamente che ci sia un problema. Nella maggior parte dei casi si tratta di una risposta naturale del corpo, non di una patologia.
Il corpo del neonato è in una fase di grande adattamento e sta imparando a muoversi nello spazio.
Perché succede? Le cause più comuni
La preferenza per un lato può dipendere da diversi fattori, spesso combinati tra loro.
La posizione nel pancione
Durante la gravidanza il bambino rimane a lungo in una posizione specifica. Questo può favorire:
una maggiore familiarità con un lato
una maggiore comodità in una direzione rispetto all’altra
Non è un “blocco”, ma una memoria corporea.
Il parto
Un parto lungo, rapido o particolarmente intenso può lasciare piccole tensioni adattative, soprattutto a livello di:
collo
spalle
parte alta della colonna
Anche in questo caso non si parla di trauma, ma di adattamento.
Le prime abitudini quotidiane
Nei primi mesi:
il neonato passa molto tempo supino
viene spesso preso in braccio sempre dallo stesso lato
guarda stimoli sempre nella stessa direzione
Il corpo, in modo intelligente, sceglie ciò che conosce meglio.
Il corpo del neonato cerca la posizione più comoda
È importante ricordare una cosa fondamentale: il corpo del neonato non sta sbagliando.
Quando gira la testa sempre dallo stesso lato, spesso sta semplicemente cercando:
comfort
sicurezza
stabilità
È una risposta naturale, non un errore da correggere con forza.
Preferenza posturale e plagiocefalia: sono la stessa cosa?
No, non sono la stessa cosa.
Cos’è una preferenza posturale
La preferenza posturale è:
una tendenza
una scelta di movimento
una fase frequente nei primi mesi
Può cambiare spontaneamente con la crescita e il movimento.
Cos’è la plagiocefalia
La plagiocefalia è una asimmetria della forma della testa, che può comparire quando:
una zona del cranio riceve pressione in modo costante
il movimento è molto limitato nel tempo
Non tutte le preferenze posturali portano a plagiocefalia.
Il corpo del neonato è plastico (soprattutto nei primi mesi)
Uno degli aspetti più rassicuranti è questo: il corpo del neonato è estremamente plastico.
Nei primi mesi:
le ossa del cranio sono modellabili
il movimento aumenta rapidamente
il tempo trascorso in posizioni diverse cresce
Questo significa che molte asimmetrie lievi si risolvono spontaneamente con:
crescita
movimento
cambiamento delle abitudini quotidiane
Quando NON bisogna allarmarsi
Nella maggior parte dei casi non è necessario preoccuparsi se:
il neonato gira la testa più da un lato ma riesce comunque a muoverla anche dall’altro
la preferenza varia nel tempo
il bambino inizia a muoversi di più (tummy time, rotolamenti)
Il tempo, spesso, è un grande alleato.
Piccoli accorgimenti quotidiani che possono aiutare
Senza forzare e senza stress, alcune attenzioni quotidiane possono favorire una maggiore varietà di movimento.
Variare le posizioni
alternare il lato in cui si prende il bambino in braccio
cambiare l’orientamento nel lettino
variare il lato durante il cambio
Offrire stimoli diversi
parlare al bambino da entrambi i lati
posizionare giochi o stimoli visivi in modo alternato
favorire l’esplorazione dello spazio
Favorire il movimento
tummy time adattato e graduale
momenti a terra, sempre supervisionati
libertà di movimento senza costrizioni
Cosa NON fare
È altrettanto importante sapere cosa evitare:
forzare la testa in una posizione
mantenere posture rigide
Il corpo risponde meglio alla gentilezza che alla forzatura.
Quando è utile chiedere un parere
Chiedere un confronto non significa allarmarsi. È legittimo farlo se:
la preferenza è molto marcata
il movimento verso un lato è molto limitato
l’asimmetria della testa aumenta nel tempo
come genitore senti il bisogno di rassicurazione
Un confronto serve per osservare, e rassicurare.
Il ruolo dell’osteopatia pediatrica
L’osteopatia pediatrica non “raddrizza” la testa del neonato, o meglio, non ha come obiettivo principale raddrizzare la testa del neonato.
Può invece aiutare a:
ridurre tensioni adattative
favorire una maggiore libertà di movimento
accompagnare il corpo nel suo processo di adattamento
Il lavoro è sempre:
delicato
rispettoso
adattato al singolo bambino
Tempo, osservazione e fiducia
Uno degli strumenti più importanti è l’osservazione nel tempo.
Guardare:
come il bambino si muove
se la preferenza cambia
come cresce la sua motricità
Spesso, con il movimento e la crescita, il corpo trova nuovi equilibri.
Un messaggio importante per i genitori
Se il tuo bambino gira la testa sempre dallo stesso lato, non significa che tu stia sbagliando qualcosa.
Nella maggior parte dei casi:
è una fase
è un adattamento
è una risposta naturale del corpo
Osservare con calma è già una forma di cura.
Conclusione: meno paura, più ascolto
La testolina che gira sempre dallo stesso lato è una delle preoccupazioni più comuni nei primi mesi di vita.
Informarsi, comprendere e osservare con serenità permette di:
ridurre l’ansia
accompagnare meglio il bambino
intervenire solo quando serve davvero
Il corpo del neonato non è fragile. È intelligente, adattabile e in continua evoluzione.
E spesso, con tempo e movimento, trova da solo la sua strada.


